Chiesa dell'Unificazione

Ultime notizie dal Giappone: quando la fede diventa un bersaglio

Il trattamento riservato dal Giappone alla Chiesa dell'Unificazione segnala e rafforza una più ampia erosione della libertà religiosa in tutta la regione. La preoccupazione non è limitata al solo Giappone: in Corea del Sud, l'arresto odierno del presidente Lee, il leader novantacinquenne della Chiesa di Gesù Shincheonji, sulla base di accuse che appaiono irragionevoli e politicamente motivate, solleva seri interrogativi sulla direzione che Seul sta prendendo. Allo stesso modo, in Argentina, Konstantin Rudnev resta in stato di detenzione per accuse che non solo sono deboli ma, secondo i critici, del tutto infondate; uno sviluppo che si concilia malamente con un paese fondato sullo stato di diritto e che lo fa apparire, almeno in questo caso, scomodamente simile ai sistemi più autoritari della regione.

La Giustizia giapponese persevera sulla strada dell’intolleranza religiosa nei confronti della Chiesa dell’Unificazione

Un anno fa avevamo pubblicato una disamina dell’avvocato Patricia Duval, membro del Comitato Scientifico di FOB, sulla situazione che si era venuta a creare in Giappone nei confronti della Federazione delle Famiglie per la Pace e l'Unificazione del Mondo, precedentemente nota come Chiesa dell’Unificazione, culminata con la richiesta di scioglimento della Chiesa.

La proposta di congelare i beni degli enti religiosi che il governo vuole sciogliere: Un pericolo per tutte le religioni in Giappone

di Bitter Winter — La proposta di legge prende immediatamente di mira la Chiesa dell'Unificazione, sulla base di dati controversi su "vittime" e "danni", ma stabilisce un principio generale ingiusto con implicazioni inquietanti per il futuro.