A proposito della "legge regionale anti moschee"
Rileggendo l’articolo della dott.ssa Nelly Ippolito
di Silvio Calzolari
Rileggendo l’articolo della dott.ssa Nelly Ippolito
di Silvio Calzolari
Alla vigilia del 68° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, FOB torna sul problema delle leggi antireligiose che ancora affligge il nostro paese e l’Europa pubblicando il seguente articolo ricevuto dalla Dott.ssa Nelly Ippolito Macrina.
«Questa generale contrarietà alla realizzazione di edifici di culto non cattolico potrebbe essere intesa come espressiva di quella che è stata definita come "politica della purezza" etnica e religiosa che senza dubbio crea una frizione con i valori fondanti la nostra Carta costituzionale.» (A. Lorenzetti)
La deriva anti-religiosa inaugurata dalla Regione Lombardia con la famigerata legge “anti-moschee” continua nonostante le censure della Corte Costituzionale.
Roma (NEV) Lo scorso 18 maggio Raffaella Di Marzio, segretaria della Federazione europea per la libertà di credo (European Federation for Freedom of Belief-FOB) ha consegnato a Montecitorio all’on.
Riceviamo dal nostro Presidente mazziniano questo ricordo di Pannella, che evidenzia i suoi poliedrici ideali, indirizzati non solo alla tutela dei diritti civili, ma anche al perseguimento della fratellanza dei popoli.
I mazziniani italiani salutano commossi Marco Pannella, indimenticabile protagonista della vita politica repubblicana, interprete integerrimo ed al tempo stesso spregiudicato dell'Italia laica e civile che affonda le sue radici nella tradizione risorgimentale.
“Marco non è morto Egli vive nella storia d'Italia. Erede del bellunese Bruno Villabruna ha impegnato tutto il suo vivere nella difesa dei principi cardini della democrazia illuminata, adeguandoli eccellentemente al naturale mutamento inarrestabile della società civile”.
Prof. Pietro Nocita, presidente di F.O.B.
“Quando ho di fronte un clericale, divento anticlericale di botto”.
Papa Francesco
Aggiungere confusione alla confusione è prerogativa delle forze politiche populiste, che con un apparente passo in direzione della semplificazione (nel senso di recisione del nodo gordiano con quello che si può tranquillamente definire un “atto di forza”), se ne allontanano, creando problemi legislativi in un quadro normativo già complesso.
Di Davide Romano – Nell’editoriale del quotidiano la Repubblica di domenica 17 aprile, Eugenio Scalfari è tornato a precisare e a delineare la meravigliosa strategia di papa Francesco, il quale, a suo dire, con il viaggio a Lesbo e il messaggio ivi proferito insieme con il primate ortodosso, avrebbe aggiunto un ulteriore merito al suo pontificato, ovvero quello di aver dato un contributo simbolicamente determinante nella causa di pacificazione tra le periferie del mondo e il centro.
HRWF (02.03.2016) - Due figure di spicco della de-radicalizzazione in Francia hanno deposto le armi: una perché il finanziamento della sua organizzazione non è stato rinnovato e l’altra per aver rinunciato alla sua missione per motivi politici. Hanno abbandonato la scena, ma è difficile valutare se la loro missione abbia dato dei risultati.
Il Consiglio Direttivo di FOB si unisce al cordoglio per la morte di Domenico Maselli, il cui impegno senza sosta per la libertà religiosa è stato e sarà sempre un di esempio da imitare.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato emesso dall' A.M.I. a seguito dell'intervento del presidente della conferenza episcopale sui lavori parlamentari in merito alla votazione della legge sulle Unioni civili.
Importante dichiarazione di esponenti di tutte le religioni e di molti leader musulmani, sul rispetto delle minoranze religiose nei paesi a maggioranza musulmana e sul modo di contrastare il terrorismo di fazioni che si autodefiniscono musulmane pur essendo criminali esaltati che gli stessi musulmani condannano in quanto tali.
25-27 gennaio 2016
Il Comitato Direttivo di F.O.B. - European Federation for Freedom of Belief non può esimersi dal rendere noto quanto segue.
“Vietato pregare” è a mio giudizio un libro fondamentale. L'inchiesta che abbiamo portato avanti con Agenzia e Quaderni Radicali, dal 2012 a oggi, ma anche l'azione della Federazione Europea per la Libertà di Credo è dal mio punto di vista direttamente collegata a questo testo.
È necessario confutare una volta per tutte un ritornello che alcuni gruppi antisette stanno pericolosamente diffondendo ai danni della libertà di credo e coscienza: le “sette” violerebbero i diritti umani, e chi difende i diritti umani non dovrebbe “difendere le sette”. Innanzitutto, ribadiamo ancora una volta che per “setta” s'intende una minoranza religiosa antipatica a chi parla, ed è un termine privo di qualsiasi valore scientifico.
Traduzione di Alessandro Amitrani
In risposta alle singolari affermazioni del dr. Luigi Corvaglia